Alternanza scuola lavoro

Il progetto di alternanza scuola lavoro del Museo BeGo è un progetto a ciclo triennale che ha come obiettivo quello dare ai giovani studenti delle scuole superiori l’opportunità di un apprendimento di competenze spendibili nel mondo del lavoro, ad ampio spettro e trasversali.
Un piccolo museo come il nostro offre la possibilità allo studente/lavoratore di confrontarsi, all’interno della medesima esperienza, con diversi ambiti lavorativi che variano dai servizi di accoglienza al pubblico del front office (capacità di relazione, di decisione, di comunicazione, spirito di iniziativa, problem solving) a quelli commerciali, programmatici e organizzativi del back office (di organizzazione del proprio lavoro, di gestione del tempo, flessibilità, visione d’insieme). L’ambiente museale corrisponde a un ambiente altamente qualificato e idoneo a garantire un orientamento dei giovani nel mondo del lavoro, basando la propria progettualità sulle soft skills e sulle otto competenze chiave di cittadinanza.

Il primo gruppo di lavoro, formato da 11 studenti provenienti dal Liceo Scientifico dell’Istituto Enriques di Castelfiorentino e dell’indirizzo Turistico dell’Istituto Roncalli di Poggibonsi, ha concentrato la propria formazione sulla mediazione dei contenuti. Dopo una prima parte di formazione i ragazzi hanno potuto partecipare, anche in maniera attiva, alle didattiche e ai laboratori, acquisendo le basi di alcune tecniche e strategie di comunicazione, affiancando costantemente il personale educativo del museo e imparando la necessità di selezionare e mediare i contenuti adattando il proprio registro linguistico in base al tipologia pubblico.
Il loro percorso si è concluso con un evento di restituzione presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino; una presentazione teatralizzata di cui hanno curato testi, comunicazione, montaggio e regia. Rivolta alle classi III, IV e V e gli insegnanti degli istituti coinvolti, ha messo in evidenza tutte le competenze che questa esperienza gli ha fornito. Restituire l’esperienza in forma performativa è stata la scelta individuata dai ragazzi per una platea formata principalmente da coetanei. Tutto il loro percorso, le loro opinioni, le loro aspirazioni e i materiali che hanno prodotto, sono divenuti articoli di questo blog a loro dedicato, di cui hanno curato impaginazione e contenuti.

Il secondo ciclo di alternanza ha visto impegnati gli studenti dell’Istituto F.Enriques di Castelfiorentino indirizzo Grafico Pubblicitario, Liceo Scientifico, Alberghiero, nella progettazione e realizzazione grafica di un libretto didattico per la visita in autonomia di bambini dai 6 ai 10 anni. Due studentesse dell’Istituto Roncalli di Poggibonsi, indirizzo Turistico, hanno parallelamente seguito una progettazione dedicata e autonoma rispetto al progetto principale di alternanza, avendo evidenziato inclinazioni artistiche precise e la necessità di sviluppare le loro competenze creative. Hanno così lavorato a una proposta di valorizzazione dell’esterno del museo, in particolare sul retro, progettando un murales decorativo.

Il terzo ciclo di alternanza ha visto impegnati gli studenti in due progettazioni: una volta alla realizzazione di digital storytelling, un processo creativo orientato allo sviluppo di una storia personale in formato digitale, in cui si unisce l’arte della narrazione alla tecnologia. L’obiettivo principale è stato quello di mettere in relazione il proprio vissuto con il patrimonio del museo e con i suoi servizi. I ragazzi dell’Istituto Roncalli di Poggibonsi, indirizzo Relazioni Internazionali, e una studentessa dell’Istituto F.Enriques indirizzo Grafico Pubblicitario,  hanno curato la stesura del testo, il montaggio, lo speakeraggio e la sottotitolazione dei video.
A seguito del periodo di sperimentazione del libretto per la visita in autonomia dei bambini, che ha messo in evidenza alcune criticità, un’altra studentessa dell’Istituto Grafico di Castelfiorentino ha lavorato in maniera specifica al libretto didattico realizzato dal secondo ciclo di alternanza, apportando modifiche alla grafica e ai testi del libretto.

Questo ciclo, concluso a fine settembre, vede in fase di programmazione l’evento di restituzione finalizzato a far conoscere e  diffondere gli esiti del progetto.